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lunedì 26 dicembre 2011

Trasferimento

 

Come tutti potete notare l'ultimo post di questo blog risale al 27 settembre 2011, questo perchè il blog è morto o abbandonato, ma perchè si sta trasferendo in un sito di dominio più grande di cui appena sarà ON troverete subito il link.

Il sito in questione avrà tutte le recensioni revisionate come anche i voti e la possibilità di votare e partecipare attivamente, notizie dal web, recensioni di film, ma anche di telefilm e anime, software, internet e molto altro.
Molto più comodo, intuitivo e utile per l'utente, tutto ovviamente sempre e solo "non" a scopo di lucro.
Insomma se vi piace questo blog e l'avete trovato comodo o utile il prossimo sito sarà sicuramente meglio per la vostra comodità/utilità e soprattutto ricco di novità.

Il sito è aperto e il suo nuovo nome è: http://webcore.altervista.org
Vi aspetto numerosi!!!


Presto di nuovo online!
Un saluto.
Lo Staff.
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mercoledì 17 agosto 2011

Microsoft promette una pre release di Windows 8


Il Presidente della divisione Windows di Microsoft, Steven Sinofsky, ha pubblicato un post sul blog Building Windows 8 in cui sembra si voglia avvalorare la tesi secondo cui Microsoft presenterà la prima beta di Windows 8 nel corso della conferenza BUILD del prossimo settembre.
Nell’articolo, Sinofsky fa chiari riferimenti a “pre-release di Windows 8 nei prossimi mesi” e parla del perché Microsoft non ha ancora svelato molto del suo prossimo sistema operativo: “Abbiamo sentito molte persone esprimere frustrazione per il fatto che non abbiamo detto molto su Windows 8 – ha scritto il dirigente redmondiano – ma con gli anni abbiamo imparato a non parlare di funzionalità prima di essere certi della nostra abilità di attuarle”. 

A questo punto, beta o semplice assaggio tecnico che sia, è lecito aspettarsi una versione pubblica di Windows 8 alla conferenza BUILD di Anaheim (California, 13-16 settembre 2011). Per quell’occasione, infatti, Microsoft aveva già promesso di svelare grosse novità sul suo nuovo OS presentando agli sviluppatori un sistema operativo re-immaginato.
Oltre a noi, ad attendere con impazienza il successore di Windows 7 sono anche molte aziende del mondo tecnologiche. Fra queste spicca il nome di Nvidia, che in una recente riunione con gli investitori ha ammesso di essere molto fiduciosa per Windows 8 e per il suo nuovo processore ARM qua-core, Kal-El, che farà girare il nuovo sistema operativo di Microsoft su tablet e laptop.

Secondo le ultime voci di corridoio, la versione finale di Windows 8 dovrebbe essere rilasciata entro la metà del 2012. Speriamo di saperne di più e di poter toccare con mano qualche release ufficiale il più presto possibile.


 [via geekissimo]
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martedì 16 agosto 2011

Google acquisisce Motorola Mobility


Google ha annunciato, tramite il suo blog ufficiale, di aver acquisito Motorola Mobility, la divisione di Motorola che produce smartphone e tablet, per 12.5 miliardi di dollari (40 dollari per azione).

Il colosso di Mountain View entra così direttamente nel mercato della telefonia mobile.
L’acquisto di Motorola difenderà Google e il suo sistema operativo per dispositivi mobili, Android, dalle «minacce anti concorrenziali» della Apple e di Microsoft, ha spiegato l’amministratore delegato di Google, Larry Page. «L’acquisizione di Motorola, ha aggiunto, aumenterà la competizione rafforzando il portafoglio di brevetti di Google, fatto che ci permetterà di proteggere meglio Android dalle minacce anti concorrenziali di Microsoft, Apple e altri gruppi». La combinazione di Google e Motorola, secondo Page, «non solo migliorerà Android ma rafforzerà anche la competizione e offrirà ai consumatori una maggiore innovazione, più scelta e meravigliose esperienze di uso».

L'acquisizione verrà conclusa nonappena le autorità statunitensi e dell'UE avranno dato l'ok, data prevista entro l'inizio del 2012.
Con questa mossa il colosso di Mountain View rivaluta il valore dell'azienda mobile americana del 63% e riapre guerra a mamma Apple e papà Windows.

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giovedì 11 agosto 2011

Windows 7 supera Windows XP entro il 2011


Secondo una recente ricerca condotta dalla Gartner, Inc. entro il 2011 i computer che avranno installato Windows 7, supereranno di gran lunga i pc con Windows XP ancora installato.
Non una grande novità dato che negli USA è già accaduto.

La Gartner, Inc. è una delle più importanti società di ricerca e sondaggi nel mondo della tecnologia, con sede a Stamford è una delle più autorevoli agenzie in questo settore.

Entro la fine dell’anno, Windows 7 sarà presente sul 42% dei computer. L’analisi condotta da Annette Jump tende a specificare che questo aumento così improvviso, è sicuramente da ricercare nelle aziende, le quali, per molti motivi, sono rimasti ancora a Windows XP e ora preferiscono passare direttamente a Windows 7, saltando Windows Vista.

Saranno 635 milioni i computer in più con Windows 7 installato, rispetto a Windows Vista. Non si conclude così l’analisi della Gartner, la quale mette in campo anche Mac OS X. Secondo Gartner Inc. Mac Os X entro la fine dell’anno sarà sul 4,5% dei computer, ed entro il 2015 raggiungerà il 5,2%. Mac OS X tra il 2008 e il 2010 è aumentato dello 0,7%.

Altre realtà come WebOs e Chrome, invece, ancora non hanno vita facile, per loro non è prevista nessuna crescita importante nel corso del 2011/2012. Linux non è stato lasciato senza risultati. Secondo la Gartner, i sistemi operativi Linux, occuperanno meno del 2% del mercato mondiale.
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mercoledì 3 agosto 2011

iPhone 5 caratteristiche e data d'uscita

 
Dopo aver conosciuto le Differenze tra iPhone 4 nero e bianco eccoci qui a riparlare di casa Apple con l'innovazione all'iPhone 5.

Anche se non ci sono date Ufficiali da parte di Apple, ormai sappiamo che il periodo in cui l’iPhone 5 potrà essere acquistato (almeno in America) sarà tra la fine di Settembre e l’inizio di Ottobre.
Dei rumors dicevano che il lancio dovrebbe avvenire il 5 Settembre in America ed il 5 Ottobre nel resto del Globo.

Rumors a parte, è oramai un dato di Fatto che l’iPhone 5 vedrà la luce tra Settembre ed Ottobre, resta solo da capire la Settimana esatta e le modalità di distribuzione che potrebbero essere le stesse adoperate per l’iPhone 4, cioè America, Inghilterra e Francia in primis e poi il resto del Mondo.

In contro arrivano anche le indiscrezioni dell'AT&T che sembra abbia rifiutato le ferie di molti dipendenti proprio in vista dell’imminente lancio dell’iPhone 5.

Il primo ordine dell’ iPhone 5 sarà di 4.000 pezzi, per poi puntare ad una produzione di 25 milioni di pezzi entro l’anno 2011.
Per coloro che sono impazienti, vediamo in anteprima alcune delle probabili caratteristiche di questo nuovo smartphone:
  • Il display sarà più largo rispetto all’iPhone 4 e sarà di circa 4”;
  • Il nuovo sistema operativo sarà iOS 5;
  • Il design varierà in quanto, il nuovo gioiellino della Apple, avrà un minore spessore ed i bordi più arrotondati. Come materiale, ci si aspetta l’utilizzo dell’alluminio.
  • Il processore A5;
  • Migliorata la qualità della fotocamera, da 5 megapixel si passa ad 8 meagapixel;
  • Dovrebbe migliorare anche la memoria RAM. Precedentemente si avevano 512 MB, adesso si dovrebbe raggiungere anche il gigabyte;
  • La batteria durerà ancor di più, si prevedono 14 ore di autonomia.
Un’altra voce in circolazione è che il nuovo melafonino sarà in grado di collegarsi ad una rete 4G, invece della 3G a cui siamo stati abituati fin’ora.

Voi cosa ne pensate?
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giovedì 28 luglio 2011

Facebook, annuncia videochat con Skype integrato


Come già annunciato nel precedente post Facebook annuncia la videochiamata tramite la sua chat.

Come sapete skype non molto tempo fa, fu acquisito da Microsoft per ben 8.5 miliardi di dollari.
Difatti l'accordo in questione riguarda principalmente i colossi Facebook e Microsoft che hanno dato alla luce una integrazione tra il client Skype ed il social network con la possibilità di effettuare, per tutti gli utenti registrati a Facebook, videochiamate semplicemente collegando la webcam al computer e facendo click sul pulsantino della videocamera sulla sinistra in alto della finestra di chat.



Per poter accedere direttamente al servizio su Facebook clicca QUI.
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mercoledì 20 luglio 2011

Google supera Twitter nella guerra dei pulsanti social


Ebbene si, in così poco tempo il nuovo social network Google+  sta sorprendendo tutti!
Infatti secondo le stime non ufficiali pubblicate da Paul Allen, Google+ ha già superato i 4.5 milioni di utenti, ma non è questa la notizia più clamorosa.
Il vero “botto”, per il momento Google l’ha fatto con il pulsante +1 che in poche settimane di vita è riuscito a superare il ben più maturo e collaudato pulsante Tweet di Twitter. Su 10.000 fra i siti Internet più importanti del mondo, solo 340 usano il pulsante social di Twitter, contro i 450 che hanno adottato il +1 di Google e i 2.000 che rimangono fedeli al “Mi Piace” di Facebook.

Per il momento, il pulsante +1 di Google non influisce sul posizionamento dei siti nei risultati delle ricerche, ma nel corso di un’intervista con Social Technology Review il rappresentante di Google Jim Prosser ha lasciato intendere abbastanza chiaramente che la situazione potrebbe cambiare in futuro. In quel caso, potrebbe partire l’assalto anche al “Mi Piace” di FB. Anche se si dichiarerebbe una mossa fin troppo sporca che sicuramente non metterebbe di buon umore chi crede in questo servizio.

Facebook ha risposto prontamente al lancio di Google+ integrando le videochiamate di Skype nelle sue pagine e le voci di corridoio degli ultimi giorni suggeriscono che presto Zuckerberg potrebbe inaugurare anche un nuovo servizio musicale denominato Vibes.
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sabato 9 luglio 2011

Codice QR, il nuovo codice a barre


Stiamo davvero andando avanti con i tempi, difatti è già in uso il nuovo codice a barre chiamato QR(dall’inglese Quick Response, risposta rapida) in virtù del fatto che il codice fu sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto.

Qr è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D) a matrice, composto da moduli neri disposti all'interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.


Fu sviluppato dal laboratorio di ricerca giapponese, Denso Wave, nel 1994, questi piccoli codici a barre sono in grado di contenere tantissime informazioni in uno spazio minuscolo.    

Il Codice QR è il primo codice a barre bidimensionale, il più utilizzato ancora attualmente in Giappone. Ma perché torna alla ribalta dopo tanto tempo? La diffusione capillare di cellulari, smartphone e altri iPhone dotati di fotocamera integrata, ne consente un utilizzo diffuso. Il contenuto della carta stampata diventa finalmente interattivo, così con un semplice click dal telefonino sul tag stampato accanto a un articolo, a una pubblicità o sulla confezione di un prodotto, potrete ottenere informazioni supplementari o accedere ai link Web sempre aggiornati dal server (Web Tag). Allo stesso modo, i Tag presenti alle fermate di tram e autobus potranno indicare sul vostro telefonino, i percorsi, gli orari, e le piantine. Il Tag del manifesto di un nuovo film consentirà di scaricarne in tempo reale il trailer. Stampato sul biglietto da visita o sulla T-shirt (Contact Tag) vi consentirà con un semplice click di trasferire le informazioni della persona dentro il cellulare. Insomma una rivoluzione che permetterà alla fotocamera del vostro telefonino di trasformarsi in un “mouse interattivo” portatile, in mezzo ad infinite applicazioni.

I codici QR stanno cominciando a diventare molto comuni all’interno delle firme delle email, sui biglietti da visita, sulle etichette dei prodotti dei negozi e così via.



  • Per leggere un codice QR sono necessarie solo 2 cose:
  1. Uno strumento elettronico con un collegamento wifi e una fotocamera.
  2. Un software per leggere i codici QR. Alcune di queste applicazioni mettono anche a disposizione uno strumento per creare i propri codici QR. Su Android funziona molto bene la app BarCode Scanner mentre su iPhone si può usare RedLaser.

  • E' inoltre possibile creare codici QR con alcune applicazioni online:
  1. Kaiwa è un sito in cui si può generare un codice a barre per identificare un numero di telefono, un indirizzo Email, un SMS o un URL.
  2. Goqr.me, può creare un codice a barre anche per una vCard, ossia un biglietto da visita che comprende tutti i dati anagrafici come nome, cognome, indirizzo ecc.
  3. Barcode permette di creare un codice non solo di tipo QR ma anche a barre ed altri tipi.
  4. Delivr.com è un'applicazione web molto completa con tantissime opzioni per creare codici QR con qualsiasi cosa.
  5. Good Survey è un'applicazione più avanzata che permette di sapere statistiche su quel codice e che fa creare un QR Code anche per fare Mi piace su Facebook o un tweet su Twitter.
  6. Socialqrcode è il codice QR da inserire in una pagina web o una pagina fan di Facebook o un profilo di qualsiasi social network.

Va detto comunque che il QR non sostituisce e non sostituirà il codice a barre, perchè si è orientati a ritenere che sarebbe sprecato su una scatoletta di tonno o sull’etichetta di una maglia. Meglio giocarci un pò di più, magari unendo al dilettevole anche qualcosa di utile. Una cosa, infatti, è mettere il codice QR sulla già citata scatoletta di tonno, ben altra è usarla per una bottiglia di vino pregiato, sulla quale potrebbe servire per aprire un filmato in cui un enologo spiega le caratteristiche della bevanda.

Voi cosa ne pensate di questo nuovo e innovativo codice?
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giovedì 30 giugno 2011

Google rinnova l'HomePage


Google non smette mai di rinnovarsi e dopo aver presentato il suo nuovo social network Google+ presenta anche una nuova interfaccia grafica ricca di cambiamenti.

La pagina ha subito un totale restyling grafico. Il look è rimasto semplice e pulito, ma dietro a tutto c’è l’utilizzo di nuove tecnologie web come HTML5 e WebGL. Il cambiamento non riguarda solo la versione desktop ma è stato esteso anche alla versione mobile.

Per quanto riguarda la home page classica Google ha colorato la barra superiore di nero e aggiunto una piccola linea rossa che si posiziona proprio sopra alla sezione in cui stiamo lavorando, Web, Immagini, News, Gmail o qualunque essa sia.


Cambiamenti più corposi hanno invece caratterizzato il motore di ricerca nella sua versione mobile. Qui la barra superiore è stata condita di grandi icone che vanno ad identificare i tab Web, Immagini, Places e News. Tale introduzione permetterà una selezione più semplice sugli schermo touchscreen che stanno dominando il mercato.




Ecco quali sono stati tutti i cambiamenti nel dettaglio:
  • Google cambia il design nell’HTML5, dando spazio a maggiore professionalità, velocità e qualità
  • L’interfaccia si attaglia ad una molteplicità di schermi, donando lo stesso impatto visivo dovunque
  • Sono stati eliminati tutti gli elementi inutili dalla pagina. Anche i pulsanti di ricerca sbiadiscono e si attivano soltanto al passaggio del mouse

Inoltre, nelle prossime settimane ci saranno aggiornamenti di design anche su Gmail, Google Maps ed altri servizi made in Google

Dando uno sguardo alla prima versione di Google (interfaccia grafica del 1998), si può osservare quanto l’azienda di Mountain View si sia impegnata per offrire sempre il massimo ai propri utenti, rimanendo al passo con i tempi e migliorando di anno in anno le proprie funzionalità.

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Arriva Google+ il nuovo social network


Come potete notare dal titolo e come comunicato due giorni fa sul blog ufficiale della casa di Mountain View, Big G lancia un nuovo progetto che è una vera e propria sfida dichiarata a Facebook. L’intenzione è evidente, non solo per la netta somiglianza tra la veste grafica di Google+ e quella del colosso di Zuckerberg, ma anche per tutte le funzionalità a disposizione, dalla condivisione, all’utilizzo del +1 al posto del Mi Piace, il pubblico a cui è rivolto il progetto e la chiara volontà da parte di Google di togliere quote di mercato al social network blu. Ma esistono sostanziali differenze tra il nuovo social network di Google e quello di Zuckerberg.
La battaglia si gioca soprattutto sul campo della privacy, un po’ bistrattata dal social network di Zuckerberg e che invece Google promette di aiutarci a salvaguardare.

Dopo il fallimento di Buzz, il contestato servizio di microblogging integrato in Gmail, Google prova di nuovo a sferrare un attacco a Facebook, con un pacchetto di servizi orientati al social-networking che rientrano all’interno di un più vasto contenitore il cui nome è Progetto Google+, da leggere Google Plus.

Un social network che promette di “condividere sul Web come nella vita reale“. ”Vogliamo fare di Google un posto migliore includendo voi, le vostre relazioni e i vostri interessi. È da questa necessità che nasce il Progetto Google+”  questo sono le intenzioni che vengono riportate nella pagina di presentazione del servizio.



Vediamo un pò le varie funzionalità di questo nuovo social network:
Tutto è basato su sette grossi pilastri: Cerchie (Circles), Spunti (Sparks), Videoritrovi (Hangouts), Chat di gruppo (Huddle), Instant Upload, Mobile e Google Plus One.

  • Circles:  A differenza di Facebook, gli ingegneri di Google hanno capito che le relazioni che governano la vita quotidiana non sono tutte uguali, abbiamo infatti amici, colleghi di lavoro, insegnanti, conoscenti e molti altri tipi di relazioni diverse. Per questo motivo Google+ divide le nostre amicizie in cerchie, ognuna delle quali può essere creata e personalizzata a piacere. In questo modo ogni volta che andremo ad aggiornare il nostro stato o a caricare un’immagine, potremo decidere a quali di queste cerchie consentire la visualizzazione. Niente più dipendenti licenziati per i messaggi scritti sulla propria bacheca!
  • Sparks: Genera un feed di contenuti altamente provenienti da tutta la rete riguardanti gli argomenti che sono stati aggiunti ai propri preferiti. Una volta impostati gli argomenti che più ci piacciono, saremo continuamente aggiornati su notizie, video e immagini prese direttamente dal web. Ovviamente potremo condividere con i nostri amici le news più interessanti e le immagini più belle.
  • Hangouts: Una sorta di video chat che combina l’incontro casuale con il video in diretta multi-utente. Con questa funzionalità potremo infatti videochiamare uno o più amci simultaneamente, direttamente dall’interfaccia web di Hangouts o dall’applicazione mobile per Android.
  • Huddle: E' la chat di gruppo, rappresenta uno strumento per scambiarsi messaggi diretti con uno o più persone di una determinata cerhia. Al momento non si capisce se la chat è limitata al solo testo o se sarà possibile inviarsi immagini e video.
  • Instant Upload: Il quinto elemento riguarda l’instant upload che permette l’invio instantaneo di immagini e video direttamente dal proprio smartphone, per essere poi condivise con le cerchie di amici più adatte in un successivo momento.
  • Mobile e Google Plus One: Il sesto elemento è l’aspetto mobile. Google+ può essere utilizzato direttamente da qualsiasi smartphone dotato di un browser web e da tutti i dispositivi Android con l’apposita applicazione. L’azienda precisa inoltre che a breve sarà rilasciata un’applicazione per iPhone e iPad.
Una curiosità per i più appassionati: parte dell’interfaccia di Google+ è stata realizzata da Andy Hertzfeld, uno dei designer dietro l’interfaccia del primo Mac, che lavora per l’azienda di Mountain View dal 2005.

Il mercato dei social network è già molto affollato, i leader del settore sono piuttosto ben delineati e riuscire a competere con tali soggetti diversi anni dopo il loro debutto sul web non è impresa facile, soprattutto se si considerano statistiche e dati di crescita della storia di Facebook, tuttovia non è impossibile. 

Google+ è attualmente in fase di prova con accesso limitato ed è disponibili solo su invito.
Se non l’avete ancora fatto, potete richiedere un invito attraverso la pagina appositamente allestita.


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domenica 26 giugno 2011

Presentata ufficialmente la nuova Wii U


Durante la fiera E3 di Los Angeles, Nintendo ha avuto finalmente il coraggio di presentare in maniera ufficiale la nuova console Wii U. Si tratta della versione innovativa che andrà a sostituire l’attuale Wii disponibile in milioni di case italiane. L’obiettivo di Sony è quello di rivoluzionare il modo di giocare delle persone offrendo un’interazione più completa.

La base di questa rivoluzione sarà un nuovo joypad tablet, equipaggiato con touchscreen e tasti frontali, direzionali e di controllo per gestire al meglio ogni sezione di gioco. All’interno di Wii U saranno integrati: una fotocamera, un accelerometro, un microfono e uno speaker che vi permetterà di eseguire molteplici cose.
Il controller della Wii U permetterà di visualizzare il gioco sullo schermo portatile anziché sulla TV ma offrirà addirittura la possibilità di inviare e ricevere contenuti in modalità streaming dalla TV, simulare oggetti per terra, disegnare e anche effettuare delle videochiamate.
Insomma Wii U non sarà più una semplice console ma un dispositivo di intrattenimento digitale, siete pronti a questa rivoluzione oppure preferite la versione attuale di Wii? In ogni caso ricordiamo a tutti gli utenti interessanti che la nuova console avrà una retro compatibilità completa con i giochi della wii e con Wimote e Plus.

Secondo le ultime informazioni, il prezzo di vendita in America si aggirerà intorno ai 250 dollari, se fosse una notizia confermata si tratterebbe di un prezzo davvero competitivo. Inoltre, Wii U sarà equipaggiata con scheda video Radeon CPU IBM con risoluzione Full HD e il tablet joypad sarà incluso nella confezione.
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venerdì 24 giugno 2011

Cellulari con display AMOLED pieghevoli: il futuro della telefonia mobile



Come afferma un articolo di gekissimo gli Smartphone sono una delle più importanti innovazioni degli ultimi anni, ed hanno permesso alle persone di avere accesso ad Internet virtualmente da qualunque luogo, a condizione che ci sia “campo”.
Il problema è che i telefoni cellulari devono essere piccoli, stare in tasca, e questa riduzione delle dimensioni del display rende spesso i testi poco leggibili.
Una possibile soluzione al problema potrebbe arrivare dalle ricerche del Samsung Advanced Institute of Technology nella Corea Meridionale, dove i ricercatori avrebbero sviluppato un pannello AMOLED in grado di essere piegato in due senza perdere luminosità nel processo.
Dopo essere stati piegati per 100.000 volte questi schermi infatti hanno perso solo il 6% di luminosità nella zona dove c’è la piega, cioè su una superficie di un solo millimetro.

Un prodotto di questo genere potrebbe portare a nuovi interessanti sviluppi nella telefonia mobile del futuro, dove i telefoni cellulari potranno avere display molto più ampi pur restando abbastanza piccoli da stare comodamente in tasca.
Un altro vantaggio di questa tecnologia sta nel fatto che il display ripiegato su se stesso si protegge da solo dai graffi quando è chiuso, riducendo il rischio di rovinare lo schermo del telefono quando lo si trasporta in tasca o in borsa in compagnia delle “pericolosissime” (almeno per il telefono) chiavi di casa.

Anche i Tablet PC potrebbero beneficiare di una tecnologia di questo tipo, permettendo la produzione di dispositivi con display da 10 pollici che sono comunque in grado di essere piegati per stare nella tasca posteriore dei nostri jeans come i Tablet dotati di display da 7 pollici (dove però leggere diventa molto complesso e faticoso per la vista).
Al momento si tratta ovviamente solo di una ricerca, e nessun prodotto utilizza ancora questa tecnologia, ma in futuro potrebbe diventare una tecnologia fondamentale per lo sviluppo di nuovi terminali mobili.

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martedì 7 giugno 2011

La apple registra gli spostamenti dei propri clienti


Su ogni iPhone e ogni iPad 3G c'è un file nascosto e non cifrato nel quale viene registrato a lungo termine ogni spostamento dell'utente. La segnalazione sta spopolando in Rete ed è attribuita agli esperti di sicurezza Alasdair Allan e Pete Warden, che hanno pubblicato un'applicazione dimostrativa, iPhoneTracker, che analizza questo file e lo traccia su una mappa, con risultati impressionanti.

Il file, consolidated.db, è disponibile anche nelle copie di backup di iTunes dell'utente, il che significa che qualunque applicazione (per esempio un virus o un cavallo di Troia) presente sul computer sul quale gira iTunes potrebbe accedervi. In caso di furto o smarrimento del telefonino, un malintenzionato tecnicamente competente potrebbe leggerne il contenuto. Uno degli scenari più pittoreschi proposti dagli esperti di settore è quello dell'avvocato divorzista che chiede alla sua assistita "Signora, lei sospetta un'infedeltà coniugale. Suo marito ha un iPhone?". Infedeltà a parte, è un problema per chi deve tenere riservati i propri spostamenti per lavoro, per esempio, mentre le forze di polizia potrebbero trovare molto utile questo file nel ricostruire gli spostamenti di una persona. Anzi, c'è chi dice che questo avvenga già.

In realtà l'esistenza di questo file è nota da mesi nella letteratura tecnica, grazie per esempio al lavoro di Alex Levinson. Va chiarito, inoltre, che il file completo non viene inviato ad Apple (a differenza del campione di coordinate GPS e Wifi inviato due volte al giorno): resta sul telefono, e la raccolta di dati geografici viene esplicitamente autorizzata dall'utente quando sottoscrive le condizioni di contratto.

A che scopo vengono raccolti questi dati? La spiegazione più probabile non è certo che Apple voglia spiare i propri clienti, ma che l'azienda della mela morsicata voglia usare i dati raccolti per generare una mappa delle posizioni delle antenne cellulari e degli hotspot wifi, come del resto indicato appunto nelle diciture di attivazione del telefonino, senza dover ricorrere ai costosi servizi delle società specializzate, come Skyhook.

Per chi volesse, il problema può essere risolto cifrando i backup oppure inserendo dati fasulli nel file oppure ancora cambiandone i permessi. Paradossalmente, il metodo più semplice è scavalcare le opzioni di sicurezza facendo il jailbreak del telefonino e installare Untrackerd, un'applicazione che ripulisce automaticamente e continuamente il file incriminato.

La preoccupazione in Rete è forse eccessiva, ma è importante essere consapevoli di questa raccolta di dati in modo da sapersi regolare. Come suo solito, Apple per il momento non ha commentato la notizia.


 [via Rete Tre]
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venerdì 3 giugno 2011

Nokia e' ormai finita: l'azione e' crollata -77% in 4 anni


Come riportato su wallstreetitalia.com la finlandese Nokia, il più grande produttore mondiale di telefonini, ha distrutto gran parte del suo valore di mercato negli ultimi anni, tanto che, considerando i singoli business in cui opera, eventualmente venduti pezzo a pezzo, Bloomberg stima una valutazione superiore del 52% rispetto al valore del gruppo nel complesso.

E' l'ora di farla a pezzi o venderla,dicono,se una volta l’azienda di Espoo, Finlandia, valeva in borsa circa $300 miliardi, ora si aggira attorno ai $25,6 miliardi, un tracollo di circa -77%, che parte in un preciso momento: da quando la Apple ha introdotto l’iPhone nel giugno 2007. Nokia e' rimasta tagliata fuori dalla capacita' innovativa di Steve Jobs, adagiata nella sua leadership. E il distacco e la perdita di competitivita' sono diventate drammatiche dopo il lancio dell'iPad, sempre di Apple. Considerando anche i contanti in cassa, Nokia è oggi la più economica tra le societa' di telefonia cellulare rispetto ai 10 principali competitors, basandosi sull’Ebitda (earnings before interest, taxes, depreciation and amortization).

Tenendo conto dei vari business di Nokia, e cioe' telefonia, infrastrutture, software e brevetti, la valutazione del gruppo finlandese secondo Bloomberg potrebbe raggiungere i $39 miliardi. Il settore telefonia è quello che sicuramente ha sofferto di più, fattore che renderebbe la società molto attraente per alcuni grandi protagonisti del mercato, come Microsoft, HTC e Samsung, secondo Jefferies Group. Microsoft ha smentito pochi giorni fa che sia in programma un takeover di Nokia. Per adesso, dicono da Seattle, gli accordi sono solo commerciali.
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domenica 29 maggio 2011

Windows 8: Probabili funzionalità


Dopo l'annuncio di Windows 8  tutti ci chiediamo quali saranno le funzionalità che troveremo realmente nel nuovo sistema operativo di Microsoft quando approderà nei negozi?
È chiaro che al momento lo sanno solo i programmatori di Microsoft, ma il sito “Gizmodo” ha provato comunque a rispondere a questa domanda pubblicando una lista con tutte le possibili funzioni di Windows 8 e le loro percentuali di presenza nella versione finale del sistema. Dategli un’occhiata e dite che ve ne pare.


Storage

  • Montaggio ISO – Le build preliminari del nuovo Windows integrano una funzione che permette di montare i file immagine dei CD/DVD, i famosi file ISO, su dei drive virtuali senza ricorrere a software di terze parti. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 70%.
  • Pulizia Disco – Altra novità presente nelle build preliminari di Windows 8 trapelate in rete è una versione riveduta e corretta dello strumento per la pulizia del disco che permette, fra le altre cose, di ordinare i file da cancellare in base a dimensioni e tipo. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 70%.
  • Portable Workspaces – Una funzionalità svelata da alcuni screenshot apparsi in Rete ad aprile. Dovrebbe permettere di copiare un’immagine portatile del proprio sistema con desktop, dati ed applicazioni essenziali su dispositivi rimovibili USB (da almeno 16GB). Possibilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 70%.
  • History Vault – Si tratta di una funzionalità basata sulle shadow copy dei dati che permette di navigare fra le varie versioni dei file conservate nel tempo. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 70%.
  • WinFS - Dal lontano 2003 Microsoft è al lavoro su un nuovo file system in grado di sfruttare le funzioni dei database relazionali SQL per rilevare corrispondenze fra varie parti di file presenti sul PC. WinFS (Future Storage) Doveva essere rilasciato nel 2006, insieme a Vista, ma dei problemi tecnici ne hanno frenato lo sviluppo. Sarà molto difficile vederlo anche in Windows 8. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 20%.

Connettività

  • Internet Explorer 10 – La nuova versione del browser redmondiano sarà presente quasi sicuramente in Windows 8 sin dal giorno del lancio del sistema operativo. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 90%.
  • Immersive Browser - una versione ridotta all’osso di Internet Explorer disegnata per i dispositivi mobili (tablet in primis). Sarà dotata di un’interfaccia in stile Metro (quella di Windows Phone). Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 90%.
  • Filtro SmartScreen per i Download – Internet Explorer 9 integra un filtro anti-phishing basato su liste di reputazione denominato SmartScreen, che evita il caricamento di file, siti e link ritenuti sospetti. Questa funzionalità sarà quasi sicuramente allargata all’intero sistema operativo e permetterà agli utenti di Windows 8 di evitare l’apertura di file e programmi sospetti. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 90%.
  • Storage online – Tra le nuove funzionalità cloud di Windows 8 potrebbe esserci anche una sorta di Dropbox targato Microsoft tramite la sincronizzazione dei dati dell’utente con LiveMesh/SkyDrive. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 80%.
  • Notifiche Push – Sarebbero state svelate da alcune DLL contenute nelle versioni alpha di Windows 8. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 70%.

Account Utente

  • Modalità Guest - Una sorta di navigazione anonima per il sistema operativo che potrebbe permettere la creazione di account utente temporanei per usare le funzioni basilari del sistema senza combinare disastri. Qualcosa del genere era stato già integrato nella versione beta di Windows 7 ma poi non ha visto la luce nella versione finale del sistema. Con Windows 8 sarà la volta buona? Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 60%.
  • Riconoscimento facciale – L’accesso al sistema tramite riconoscimento facciale (magari con Kinect) è stato uno dei primi rumor a circolare sul nuovo sistema operativo di Microsoft. Chissà se alla fine si concretizzerà. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 50%.
  • Reset di sistema – Nelle build preliminari del successore di Seven c’è una funzione che permette di resettare il computer alle impostazioni di fabbrica. Sarà mantenuta fino alla versione finale dell’OS o potrebbe risultare troppo “pericolosa”? Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 60%.

Interfaccia

  • Ribbon – L’interfaccia Ribbon nell’Esplora Risorse è una grande innovazione. È presente in versione incompleta nelle build di Windows 8 trapelate in Rete, lo sarà quasi sicuramente anche nella versione finale del sistema. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 80%.
  • Aero Autocolor – Una simpatica funzionalità capace di cambiare il colore delle finestre in base a quello dello sfondo del desktop. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 70%.

Integrazione dei Contenuti

  • Windows App Store – A quanto pare, il Windows Store ci sarà davvero. La filosofia Apple ha avuto il sopravvento. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 80%.
  • Lettore PDF – C’è voluto qualche anno, ma alla fine sembra proprio che Microsoft si sia decisa ad inserire un lettore di PDF (molto basilare) all’interno del suo sistema operativo. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 90%.

Ottimizzazioni per Tablet

  • Supporto SOC – Dopo la dimostrazione al CES 2011 nel giorno della Befana, ci sembrerebbe davvero strano che Microsoft non confermasse il supporto alle architetture ARM System on a Chip (come quelle di NVIDIA, Qualcomm e Texas Instruments), e quindi ai tablet, per il suo Windows 8. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 90%.
  • Interfaccia Touch – L’approdo sui tablet, potrebbe conferire a Windows 8 un’interfaccia molto più touch-friendly di quella di Windows 7 con diversi elementi tratti o ispirati da Windows Phone. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 80%.
  • Schermata di login – Tutta nuova. A griglia, in stile Android, con interfaccia Metro e 16 tasselli. Più touch di così si muore! Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 90%.

Altre Novità

  • Task Manager rinnovato – Abilitabile con un piccolo trucchetto nelle build preliminari di Windows 8 finora rese pubbliche, il nuovo task manager di Windows 8 oltre ad essere più curato nell’aspetto è anche più semplice da usare grazie ai raggruppamenti di programmi, programmi in background ed elementi di sistema che propone. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 90%.
  • Hybrid Boot – Una sorta di ibernazione agli steroidi che dovrebbe permettere di velocizzare l’accensione del PC grazie a una cache speciale in cui sono conservati tutti i dati del sistema. Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 80%.
  • Genuine Center – Un nuovo centro per la gestione delle licenze presente nelle build preliminari di Windows 8 trapelate in Rete . Dovrebbe consentire di attivare il sistema, cambiare numero di serie, ecc. (oltre che a fracassare gli zebedei con messaggi relativi all’autenticità dell’OS in uso). Probabilità che la funzione venga integrata in Windows 8: 100%.



via [gekissimo]
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sabato 28 maggio 2011

In arrivo primo TV 3D senza occhialini


La tecnologia 3D ormai la conosciamo tutti, poi c'è chi è pro e chi è contro questa tecnologia.Nel frattempo essa avanza e si evolve sempre più velocemente.Sarebbe fantastico vedere tutti i migliori film in versione alta definizione e gustarsi ogni spettacolo senza però dover indossare gadget vari. Nel commercio elettronico si stanno facendo strada pian piano, i nuovissimi televisori 3D, dispositivi che offrono una qualità suprema.
Gli occhiali 3D per vedere i contenuti multimediali sui televisori di nuova generazione, ad alcune persone creano dei seri problemi, per questo motivo dal Giappone arriva una fantastica novità, ovvero il primo televisore 3D senza l'utilizzo degli occhialini.

La rivoluzione in questo campo l’ha segnata la nuova consolle Nintendo 3DS, regalandoci un sorprendente 3D, realizzato benissimo, senza indossare occhialini. Questo accade poichè viene sfruttata la teoria dell’autostereoscopia: ponendo nello schermo due lenti che separano l’immagine per l’occhio sinistro e per l’occhio destro, il nostro cervello unisce il tutto visualizzando il 3D.

Dopo la console portatile di Nintendo, che appunto non richiede l’utilizzo degli occhiali, Nissho Electronic (Azienda Giapponese) ha creato e già messo in commercio un nuovissimo televisore da 52 pollici Full HD con tecnologia 3D e naturalmente non sarà necessario utilizzare gli occhiali 3D per ammirare i film trasmessi in tv. Il costo di questo televisore di ultima generazione per ora si aggira sui 15.000 euro, una fortuna visti gli attuali prezzi dei televisori 3D dotati di occhiali e già disponibili in Italia.
Questo display autostereoscopico è uno dei più grandi mai prodotti e messi in commercio.

Naturalmente l’idea di un televisore senza occhialini è davvero fantastica, ma bisognerà attendere qualche anno per vedere i prezzi diminuire e poter accedere a costi magari un po’ meno levati.
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giovedì 26 maggio 2011

Chromebook - Primi Notebook firmati Google


I Chromebook sono i nuovi e rivoluzionari notebook di Google progettati e ottimizzati per il Web, quindi ideali per chi utilizza il computer principalmente per navigare su internet in quanto permettono un' esperienza più veloce, più semplice e più sicura eliminando i problemi dei pc tradizionali.

Addio ai dischi fissi e all’espansione di memoria, il futuro dei netbook è on-line: i Chromebook, portatili interamente incentrati sul web su cui girerà il nuovo sistema operativo Chrome OS di Google, arriveranno sul mercato italiano dal 15 giugno prossimo, dopo un anno e mezzo di attesa e saranno inizialmente prodotti da Samsung e Acer.
Applicazioni, impostazioni e documenti, anziché essere conservati nella memoria del PC, sono tutti memorizzati ed archiviati nella cloud associata al proprio account Google, quindi in caso di perdita o rottura del PC si potranno recuperare semplicemente effettuando il login da un altro PC che utilizzi Chrome Os.

Con Chrome OS si possono  installare tutte le applicazioni, gratuite e a pagamento, scaricabili dal Chrome Web Store e che possono essere utilizzate sia on-linesia off-line grazie alla potenza del linguaggio HTML5.
Contro malware e virus vengono garantiti più livelli di protezione grazie alla crittografia dei dati, l’avvio verificato, sandbox, e l’aggiornamento automatico.

I Chromebook di Google  si basano sul sistema opeativo Chrome OS e si avviano in soli 8 secondi e offrono un impareggiabile velocità nell' apertura dei siti web .

Con Chrome OS si possono  installare tutte le applicazioni, gratuite e a pagamento, scaricabili dal Chrome Web Store e che possono essere utilizzate sia on-line sia off-line grazie alla potenza del linguaggio HTML5.

La capacità del disco SSD è minima proprio perchè Chrome OS utilizza i servizi cloud di Google per archiviare i dati, dunque 16 GB di memoria sono più che sufficienti per salvare sul PC qualche documento su cui lavorare off-line.
Google ha concluso un accordo anche con 3 Italia per offrire la connessione ad internet tramite connettività 3G. Il piano dati prevede 3 GB gratuiti per i primi 30gg, e poi un canone di 5 euro mensili per 3 GB di traffico senza la sottoscrizione di un contratto a lungo termine.


Vediamo le caratteristiche dei 2 principali Chromebook che verrano commercializzati presto:

Acer ZGB Chromebook

  • Monitor a LED HD CineCrystalTM Widescreen da 11,6 pollici
  • Peso: 1,34 kg
  • Autonomia: 6 ore
  • Processore: Intel Atom Dual-Core
  • Connettività: Wi-Fi dual-band e 3G World-mode (opzionale)
  • Webcam HD con microfono
  • Due porte USB 2.0
  • Card Reader 4 in 1
  • HDMI
  • Tastiera Google Chrome
  • Trackpad di grandi dimensioni
  • Prezzo: 349 euro


Chromebook Samsung Serie 5

  • Monitor da 12.1 pollici 1280×800 pixel antiriflesso
  • Processore: Intel Atom Dual-Core N570 da 1.66 GHz
  • Memoria RAM da 2 GB
  • Disco rigido: SSD da 16 GB
  • Due porte USB 2.0
  • Card reader SD, MMC e SDHC
  • Slot SIM Card (solo per il modello 3G)
  • Wi-Fi
  • Webcam HD con microfono
  • Porta Mini-VGA
  • Tastiera Google Chrome
  • Batteria da 61Wh
  • Autonomia: 8 ore
  • Peso: 1.45Kg
  • Prezzo: 399 euro per la versione con solo modulo Wi-Fi, 499 euro per Wi-Fi + 3G

Quindi le premesse per un successo di vendite ci sono tutte visto che si tratterà di un prodotto completo , semplice ed economico, quindi ancora qualche settimana e scopriremo se i Chromebook sono davvero cosi validi e avranno ricevuto il consenso degli utenti .
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lunedì 23 maggio 2011

Google Translate - tasto Ascolta


Poco tempo fa abbiamo parlato di Traduttori Online , oggi vi parlerò delle novità del traduttore Google Translate che ha fatto passi da gigante, difatti da poco tempo consente la traduzione vocale per farsi capire dagli altri a voce oppure avere un supporto per imparare le lingue straniere.
Difatti scrivendo il testo desiderato da tradurre e premendo il tasto sotto Ascolta, si può, oltre a leggere una traduzione, ascoltare a voce la pronuncia corretta.

Prossimamente poi, in Google Translate, usando il browser Google Chrome, sarà possibile usare il microfono per tradurre parole senza scriverle, ma parlando.

L'altra novità di Google Translate, meno spettacolare ma molto utile è l'integrazione con il dizionario e la possibilità di leggere traduzioni alternative al testo.
Si può andare col mouse sulle parole tradotte e vedere come esse si colorano di giallo, cliccandoci sopra si leggeranno alternative e sinonimi.

Inoltre, siccome spesso la traduzione Google è imprecisa nell'ordine delle parole quando si traduce un testo, tenendo premuto il tasto Maiusc (o SHIFT) e premendo su una parola, la si può spostare per ottenere una traduzione migliore.

Un'altra pagina molto utile è il Translate Toolkit dove si possono salvare le traduzioni e da cui si può accedere a tutti gli strumenti disponibili dal servizio Google.

Da non dimenticare anche il fatto il servizio di traduzione di Google è disponibile anche sulle applicazioni Google Translate per Android e per IPhone, che Google Translate può tradurre qualsiasi sito web e che si possono caricare interi documenti Word o PDF e riscaricarli tradotti.
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domenica 22 maggio 2011

Firefox 5 beta disponibile per il download


La browser war si combatte giorno e notte, incessantemente: dopo aver da poco tempo pubblicato la versione definitiva di Firefox 4, per Mozilla è il momento di cominciare a dare ai propri affezionati un antipasto di quello che sarà Firefox 5 con la prima versione Beta del suo browser. Non aspettatevi cambiamenti rivoluzionari, la nuova release non è quella che tutti si sarebbero aspettati, in quanto può essere definita una patch per Firefox 4 che riporta alcune modifiche alle già presenti caratteristiche, ma non tanto visibili agli utenti.

Fra le principali novità di Firefox 5 Beta, che è un po’ più stabile delle versioni nightly, troviamo un aumento generalizzato delle performance, il supporto al nuovo standard di animazione CSS e il cosiddetto Channel Switcher.

Per capire cos’è il Channel Switcher, basta dare un’occhiata all'immagine che si trova in apertura del post: si tratta di un menu a tendina, inserito nella schermata con le informazioni sulla versione di Firefox in uso (Per visualizzare la versione seguite il percorso: Firefox > Aiuto > Informazioni su Firefox), che permette di iscriversi rapidamente ai vari canali di distribuzione del browser.
Il canale Release è quello con le versioni stabili di Firefox (al momento Firefox 4.x), quello Beta è quello con le versioni “intermedie” del navigatore (come quella di cui stiamo parlando), mentre il canale Aurora, come accennato prima ospita le build più sperimentali del browser.La release finale è prevista per il 21 Giugno.

Vediamo le principali Novità di Firefox 5 Beta:
  • Aggiunta supporto per il cambio canale  (Beta, Release e Aurora).
  • Miglioramento supporto HTML5, XHR, MathML, SMIL e Canvas.
  • Spostamento opzione “No track”.
  • Miglioramento “spell check”.
  • Supporto animazioni CSS.
  • Miglioramenti vari nella gestione memoria e performance nel caricamento pagine.
Il browser è in italiano ed è disponibile per Windows, Mac e Linux: buon divertimento!

-Firefox 5 Beta(sito ufficiale)  (click sulla scritta per scaricare il programma) 

E' stata rilasciata anche una versione sull’Android Market anche la Beta di Firefox 5 Mobile.

Tra le Novità della versione Mobile troviamo:
  • Aggiunta la funzionalità “Do Not Track” nelle Preferenze, che equivale alla navigazione in incognito del browser Desktop.
  • Panning e animazioni CSS3 più fluidi.
  • Migliorata la velocità di navigazione, soprattutto su reti 3G.
  • Importanti correzioni di bug tra cui la compatibilità con SwiftKey.

-Firefox 5 Mobile Beta(sito ufficiale)  (click sulla scritta per scaricare il programma) 


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sabato 21 maggio 2011

Altra novità di Google - Secure Socket Layer più sicurezza in Internet


Ovviamente è ancora in versione beta ma per tutti coloro che temono di essere spiati sul web quando effettuano ricerche o vogliono solamente proteggersi da eventuali ISP spioni, Google ha reso disponibile una nuova feature che permette di proteggere le proprie ricerche sul più famoso motore di ricerca.
In realtà non è nemmeno una vera e propria novità poichè è un progetto che Google sta portando avanti da ormai più di un anno.

Usando il Secure Sockets Layer(SSL), Google ha abilitato la ricerca criptata, con l'obbiettivo di prevenire che una terza persona possa leggere quanto è estato inviato. La possibilità di leggere le ricerche che vengono effettuate è un problema di sicurezza noto e che Google ha sempre tenuto bene in mente. Agli utenti va ricordato che sebbene verrà reso impossibile sapere cosa avete ricercato, questo non vi permetterà di guardare materiale non autorizzato senza essere monitorati. Infatti, ogni tipo di connessione tramite Google verso siti non sicuri verrà gestita come prima.

Google ha commentato sul suo blog ufficiale "Potete avere una soluzione end-to-end per ricerche criptate tra il vostro computer e i server Google. Questo canale sicuro vi potrà aiutare a mantenere privati i vostri termini di ricerca e le pagine risultanti ed a evitare che possano essere intercettate da terze parti."

Nella versione beta non saranno disponibili le estensioni che permetono di fare ricerche altrettanto sicure con Maps e Images, per ora.


La pagina SSL di Google si può  raggiungere ai seguenti indirizzi:
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