lunedì 11 luglio 2011

Thor


Mio voto:

6

Titolo Originale: Thor
 Nazione: USA
 Anno: 2011
Genere: Azione
Durata: 130'
Regia: Kenneth Branagh
Sito Ufficiale: http://thor.marvel.com/          (sito ufficiale)
                    http://thor.marvel.com/intl/it/  (sito italiano)
Cast: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Kat Dennings, Anthony Hopkins, Idris Elba, Stellan Skarsgård, Tom Hiddleston, Ray Stevenson, Rene Russo, Clark Gregg, Jaimie Alexander, Colm Feore, Stan Lee
Produzione e distribuzione: Marvel Studios - Universal
Uscito nelle sale: 27 Aprile 2011
Trama: Punito per le sue esuberanze caratteriali, il guerriero Thor, viene spedito sulla Terra e costretto a vivere insieme agli umani nascosto da un'identità di facciata. Nel suo lungo percorso, troverà modo di crescere e di imparare come utilizzare al meglio i suoi poteri, soprattutto, quando le forze del male di Asgard giungeranno sulla terra.
Trailer:



Commenti: Un film poco originale che delude le aspettative, nonostante l'idea di fondo molto affascinante e ripresa dal famosissimo fumetto.
Una trama che inizia bene fino a perdersi in un bicchier d'acqua nella seconda parte senza riuscire a riemergere.
Belle le ambientazioni di Asgard, meno brillanti quelle del mondo reale in cui il film inizia a scendere di interesse clamorosamente.
Buoni gli effetti speciali su cui forse si basa l'intero film che però sembra abbastanza lontano dal resto delle pellicole targate Marvel.
In conclusione un film con finale fin troppo frettoloso da guardare senza impegni e senza troppe pretese.
Come spesso accade nei film della Marvel dopo i titoli di coda vi è un’altra scena, che anticipa il prossimo film: "I vendicatori".


Frasi del film: 
  • Un tempo la razza dell'uomo assunse una semplice verità: che non era sola in questo Universo; l'uomo credeva che alcuni mondi fossero la casa degli Dei, e che altri fossero da temere. Da un regno di gelo e oscurità vennero i giganti di ghiaccio, minacciando di scagliare il mondo mortale in una nuova Era Glaciale; ma l'umanità non avrebbe affrontato questa minaccia da sola. I nostri eserciti respinsero i giganti di ghiaccio nel cuore del loro mondo. Il prezzo fu elevato, ma alla fine il loro re cadde, e la fonte del loro potere li fu tolta. Con il termine dell'ultima grande guerra ci siamo ritirati dagli altri mondi e siamo tornati a casa al regno eterno: Asgard! Qui siamo eretti come un faro di speranza, che illumina oltre le stelle, e nonostante siamo consegnati ai miti e alle leggende degli uomini è stata Asgard, con i suoi guerrieri, a portare pace all'Universo. (Odino)
  • Il coraggio è immortale. (Tagline del film)
  • Un re saggio non cerca mai la guerra, ma... deve essere pronto ad affrontarla. (Odino)
  • Oggi non ho intenzione di morire. (Thor)
  • Ha disobbedito al suo re, il suo destino è nelle sue mani ora! (Odino)
  • Chiunque impugnerà questo martello, se ne sarà degno, possiederà il potere di Thor. (Odino)
  • La casa di Odino è colma di traditori. (Laufey)
 
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sabato 9 luglio 2011

Codice QR, il nuovo codice a barre


Stiamo davvero andando avanti con i tempi, difatti è già in uso il nuovo codice a barre chiamato QR(dall’inglese Quick Response, risposta rapida) in virtù del fatto che il codice fu sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto.

Qr è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D) a matrice, composto da moduli neri disposti all'interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.


Fu sviluppato dal laboratorio di ricerca giapponese, Denso Wave, nel 1994, questi piccoli codici a barre sono in grado di contenere tantissime informazioni in uno spazio minuscolo.    

Il Codice QR è il primo codice a barre bidimensionale, il più utilizzato ancora attualmente in Giappone. Ma perché torna alla ribalta dopo tanto tempo? La diffusione capillare di cellulari, smartphone e altri iPhone dotati di fotocamera integrata, ne consente un utilizzo diffuso. Il contenuto della carta stampata diventa finalmente interattivo, così con un semplice click dal telefonino sul tag stampato accanto a un articolo, a una pubblicità o sulla confezione di un prodotto, potrete ottenere informazioni supplementari o accedere ai link Web sempre aggiornati dal server (Web Tag). Allo stesso modo, i Tag presenti alle fermate di tram e autobus potranno indicare sul vostro telefonino, i percorsi, gli orari, e le piantine. Il Tag del manifesto di un nuovo film consentirà di scaricarne in tempo reale il trailer. Stampato sul biglietto da visita o sulla T-shirt (Contact Tag) vi consentirà con un semplice click di trasferire le informazioni della persona dentro il cellulare. Insomma una rivoluzione che permetterà alla fotocamera del vostro telefonino di trasformarsi in un “mouse interattivo” portatile, in mezzo ad infinite applicazioni.

I codici QR stanno cominciando a diventare molto comuni all’interno delle firme delle email, sui biglietti da visita, sulle etichette dei prodotti dei negozi e così via.



  • Per leggere un codice QR sono necessarie solo 2 cose:
  1. Uno strumento elettronico con un collegamento wifi e una fotocamera.
  2. Un software per leggere i codici QR. Alcune di queste applicazioni mettono anche a disposizione uno strumento per creare i propri codici QR. Su Android funziona molto bene la app BarCode Scanner mentre su iPhone si può usare RedLaser.

  • E' inoltre possibile creare codici QR con alcune applicazioni online:
  1. Kaiwa è un sito in cui si può generare un codice a barre per identificare un numero di telefono, un indirizzo Email, un SMS o un URL.
  2. Goqr.me, può creare un codice a barre anche per una vCard, ossia un biglietto da visita che comprende tutti i dati anagrafici come nome, cognome, indirizzo ecc.
  3. Barcode permette di creare un codice non solo di tipo QR ma anche a barre ed altri tipi.
  4. Delivr.com è un'applicazione web molto completa con tantissime opzioni per creare codici QR con qualsiasi cosa.
  5. Good Survey è un'applicazione più avanzata che permette di sapere statistiche su quel codice e che fa creare un QR Code anche per fare Mi piace su Facebook o un tweet su Twitter.
  6. Socialqrcode è il codice QR da inserire in una pagina web o una pagina fan di Facebook o un profilo di qualsiasi social network.

Va detto comunque che il QR non sostituisce e non sostituirà il codice a barre, perchè si è orientati a ritenere che sarebbe sprecato su una scatoletta di tonno o sull’etichetta di una maglia. Meglio giocarci un pò di più, magari unendo al dilettevole anche qualcosa di utile. Una cosa, infatti, è mettere il codice QR sulla già citata scatoletta di tonno, ben altra è usarla per una bottiglia di vino pregiato, sulla quale potrebbe servire per aprire un filmato in cui un enologo spiega le caratteristiche della bevanda.

Voi cosa ne pensate di questo nuovo e innovativo codice?
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venerdì 8 luglio 2011

Vent'anni di centrosinistra in 5 minuti


Dopo la puntata dedicata a Cassano e le cassanate,tutto in 6 minuti e quella dedicata al Rapporto Berlusconi-Fini in meno di 5 minuti ecco un'altra puntata che svela la storia dei vent'anni di centrosinistra:

Da Occhetto a D’Alema a Veltroni, fino a Vendola e Bersani, con i governi Prodi e le querce, gli ulivi, le unioni. Con battaglie su spesa sociale, missioni all’estero e coppie di fatto. Le primarie e i cambi di casacca. Qualche scandalo a sfondo sessuale e il dibattito sempre aperto. E poi le pressioni di Moretti, Cofferati, i Grillini e Di Pietro. Tutto in 5 minuti

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giovedì 7 luglio 2011

Il giorno + bello


Mio voto:

6

Titolo Originale: Il giorno + bello
 Nazione: ITALIA
 Anno: 2006
Genere: Commedia
Durata: 90'
Regia: Massimo Cappelli
Cast: Fabio Troiano, Violante Placido, Carla Signoris, Marco Giuliani, Max Bruno, Giuseppe Antignati, Marco Manetti, Shel Shapiro, Giorgio Colangeli, Claudia Zanella, Luce Caponegro, Ariella Reggio, Patrizia Loreti
Produzione e distribuzione: Nuvola Film - Warner Bros
Uscito nelle sale: 03 Novembre 2006
Trama: Quando Nina, dopo tre anni di convivenza, chiede a Leo di essere sposata, il panico s'impossessa del ragazzo, allergico alle tradizioni di questo tipo. Nina, lo rassicura dicendogli che il loro sarà un matrimonio privo di tutti gli stereotipi del caso, ma ben presto i due si accorgeranno che sarà impossibile non essere risucchiati nel frenetico meccanismo dei preparativi nuziali, fino quasi a non riconoscersi più l'uno nell'altro.
Trailer:



Commenti: Un film banale e di poca inventiva che tuttavia riesce, senza annoiare troppo, a far passare piacevolmente il tempo.
Una trama fin troppo povera di idee ma che scorre molto velocemente riuscendo anche a strappare qualche risata.
Azzeccata la scelta della bella Violante Placido nel ruolo di Nina.
Finale un pò troppo sbrigativo.
Insomma il risultato è una commedia fatta di luoghi comuni che sanno di visto e rivisto ma che nonostante tutto, senza avere pretese, riesce a non annoiare.


Frasi del film: 
  • La libertà è una cosa preziosa, quando ce l'hai in mano devi tenerla stretta stretta, altrimenti vola via che nemmeno te ne accorgi. (Leo)
  • La tua vita può essere uguale a quella degli altri, ma è diversa. (Nina)
 
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lunedì 4 luglio 2011

MySpace è stato venduto


La notizia è stata ufficializzata: Myspace è stato venduto per 35 milioni di dollari, oltre 24 milioni di euro. L'acquirente è Specific Media, una rete pubblicitaria.
Tra le importanti novità introdotte con tale vendita, l’ingresso, tra i compratori, del celebre cantante Justin Timberlake, il quale ha infatti acquisito una quota di compartecipazione nella società, e con ogni probabilità avrà un rolo attivo nel rilancio del sito.

Con l’aiuto di Timberlake, i nuovi acquirenti sperano di rivitalizzare MySpace e di trasformarlo in un mezzo per partecipare a show esclusivi, oltre a puntare sui suoi contenuti più specifici, ossia musica e video. 
Timberlake ha dichiarato: “C’è l’esigenza di un luogo dove i fan possano interagire con i propri artisti preferiti, ascoltare musica, guardare video, condividere e scoprire materiale interessante, o anche solo creare collegamenti. MySpace ha il potenziale per essere quel luogo”

Il sito “social-media” era stato messo in vendita da News Corp per 100 milioni, ma alla fine anche 35 milioni di dollari sono bastati . Pare che l’azienda abbia rinunciato anche all’idea di essere pagata in denaro contante accettando di ricevere quote di Specific Media.

MySpace cercava già da tempo un compratore e nonostante il rinnovamento del sito, con grafica restaurata e rebrandind del logo, il network non è riuscito a contenere la crisi finanziaria. Un declino dovuto anche alla continua asceca di Facebook, grande rivale di sempre. Ora, con la nuova proprietà, i piani dell’azienda sono volti allo sviluppo di un network mediatico in grado di competere con rivali di prima scelta.


Un bel passo indietro se pensiamo che nel 2005 MySpace era stato comprato da News Corp per 580 milioni di dollari. Una cifra superiore di quasi 20 volte (poco più di 16 e mezzo, per l’esattezza), rispetto ai 35 milioni di dollari appena “spesi” da Specific Media.
Per quanto riguarda l’eventuale “rilancio” del sito in questione, bisognerà attendere quindi i prossimi mesi, per vedere i primi eventuali risultati di questa nuova “acquisizione”.
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domenica 3 luglio 2011

Immaturi


Mio voto:

6.5

Titolo Originale: Immaturi
 Nazione: ITALIA
 Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata: 108'
Regia: Paolo Genovese
Cast: Raoul Bova, Barbora Bobulova, Luisa Ranieri, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ricky Memphis, Giovanna Ralli, Giulia Michelini, Ambra Angiolini, Anita Caprioli, Maurizio Mattioli
Produzione e distribuzione: Medusa Film
Uscito nelle sale: 21 Gennaio 2011
Trama: Giorgio (Raoul Bova), Lorenzo (Ricky Memphis), Piero (Luca Bizzarri), Luisa (Barbora Bobulova), Virgilio (Paolo Kessisoglu), Francesca (Ambra Angiolini): cosa hanno in comune questi trentottenni? Semplice, 20 anni fa erano compagni di scuola. Ma soprattutto erano amici, erano un gruppo. Poi è successo qualcosa e il gruppo si è frantumato. Ma tra poco torneranno ad esserlo, almeno per qualche giorno: il Ministero della Pubblica Istruzione ha annullato il loro esame di maturità e lo dovranno rifare. Pena l'annullamento di tutti i titoli successivamente conseguiti.
Trailer:



Commenti: Classica commedia disimpegnata, malinconica e nostalgica che ci riporta sui banchi di scuola lasciandoci un buon ricordo di questa.
Una trama coinvolgente, ottima come idea e anche se prevedibile scorre abbastanza bene, accompagnata da un cast che riesce a fare ironia con sentimento.
Il tutto porta ad un film leggero che riesce a rilassare, anche a far sorridere se guardato però senza troppe pretese, insomma un film senza infamia e senza lode.


Frasi del film: 
  • La filosofia è che questo momento, tu, non lo rivivrai mai più. Questa è la filosofia! (Piero)
  • Lo sai cos'è l'amore? è solo un castigo. (Lorenzo)
  • Non è così importante dove arrivi, ma cosa provi mentre vai! (Luisa)
  • A Epicuro, sei un cazzaro! (Giorgio)
  •  
  • L'amore è un castigo. Ci punisce per non essere rimasti a casa con mamma e papà! (Lorenzo)
     
  • Sono 104 giorni che non faccio sesso.Però ieri ho fatto l'amore. (Francesca 
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venerdì 1 luglio 2011

L'uomo bicentenario


Mio voto:

8.5

Titolo Originale: Bicentennial man
 Nazione: USA
 Anno: 1999
Genere: Drammatico,Fantascienza
Durata: 131'
Regia: Chris Columbus
Sito Ufficiale: -
Cast: Robin Williams, Sam Neill, Wendy Crewson, Hallie Kate Eisenberg, Oliver Platt, Embeth Davidtz
Produzione e distribuzione: Touchstone, 1492 Pictures, Laurent Mark Productions, Radiant Productions - Columbia Tristar
Uscito nelle sale: 4 febbraio 2000
Trama: NDR-114 (Robin Williams) è un robot nuovo di zecca programmato per svolgere i lavori più umili e acquistato per occuparsi delle faccende di casa. Tuttavia, i Martin (la famiglia che ha acquistato il robot) si accorgeranno ben presto di non aver comprato un robot qualsiasi...
Trailer:





Commenti: L'uomo bicentenario (Bicentennial Man) è un film basato sull'omonimo racconto di Isaac Asimov e sul suo susseguente romanzo Robot NDR 113, scritto a quattro mani da Robert Silverberg e Isaac Asimov.
Un'idea originale e affascinante, ovviamente paradossale ma forse è proprio questo che lo rende particolarmente interessante.
Un'interpretazione magistrale quella di Robin Williams,il quale ha dovuto recitare con addosso un costume suddiviso in trenta componenti e con una corazza composta da 250 pezzi assemblati con il costume per un peso totale di quindici chili, il tutto costruito in maniera tale da non penalizzare troppo l'umorismo e le emozioni del personaggio. Buona la prova anche del resto del cast.
Un film emozionante e a tratti toccante, carico di significati e di sentimento che riesce anche a far sorridere.
Insomma un film unico assolutamente consigliato.


Frasi del film: 
  • Uno è lieto di poter servire. (Andrew, ricorrente)
  • Per seguire il proprio cuore, Uno deve fare la cosa sbagliata. (Andrew)
  • La gente invecchia con il tempo. Ma effettivamente per te il tempo è un concetto completamente diverso. Per te, il tempo è infinito. (Signor Martin)
  • Puoi arrivare a perderti. Perdi tutto: i confini, il senso del tempo... Due corpi possono unirsi a tal punto che non sai più chi è chi e cosa è cosa. E quando la confusione raggiunge quell'intensità, ti sembra di morire... e in un certo senso muori, e ti ritrovi da solo nel tuo corpo, separato, ma la persona che ami è ancora lì. È un miracolo: vai in paradiso e torni indietro, da vivo. E puoi tornarci tutte le volte che vuoi, con la persona che ami. (Andrew)
  • Come robot avrei potuto vivere per sempre, ma dico a tutti voi oggi, che preferisco morire come uomo, che vivere per tutta l'eternità come macchina. (Andrew)
  • Uno ha studiato la vostra storia: sono state combattute guerre terribili in cui sono morti milioni di individui per un idea: La libertà. Quindi si può dire che una cosa a cui tante persone tengono così tanto vale la pena di averla. (Andrew)
  • Provo un dolore terribile,tutti gli esseri umani che amo prima o poi se ne andranno? (Andrew)
  • Sia ben chiaro che un sistema nervoso accentuerà radicalmente il tuo modo di sentire e di percepire il mondo intorno a te e non parlo solo di caldo e freddo o di piccole punturine di spillo. Mettiamola così: La tua esperienza diventerà più varia e così anche le tue emozioni, le sensazioni e i sentimenti stimolati da quell'esperienza. E mentre alcuni saranno molto impalpabili, meravigliosi, indefinibili e sfumati altri saranno profondamente intensi e difficili da sopportare. Ti senti pronto per questo? (Rupert)
  • Le cose cambiano, le cose cambiano continuamente! (Andrew)
  • Come volevasi dimostrare, se qualcuno diventa un essere umano, prima o poi fa qualcosa di infinitamente stupido! (Rupert)
  • Portia: Ti dispiacerebbe dirmi cosa vuoi esattamente?
    Andrew: Una famiglia. Il mio cognome è Martin e mi chiamo così perché il tuo bisnonno e la tua bisnonna mi consideravano un membro della tua famiglia... Ora il signore è morto. Piccola Miss è invecchiata. A te non piaccio ma almeno parli con me se busso alla tua porta abbastanza a lungo.
    Portia: È una barzelletta?
    Andrew: No. Vuoi sentire una barzelletta? Un buddista chiede a un venditore di panini "Fammi una cosa sola con il tutto".
    Portia: [ride] Andrew, tu hai degli amici per caso?
    Andrew: No, solo Woofy... [indica il cane] che è molto dolce ma non molto impegnativo a livello conversativo. Questo è il massimo delle sue capacità.
    Portia: Vuoi qualcuno che ti ascolti?
    Andrew: Con cui parlare.
    Portia: Anche se tu non piaci a quella persona?
    Andrew: Non si può avere tutto... dico bene? O è "si può avere tutto"? Per alcuni è così il che mi lascia un po' perplesso in questo senso...
    Portia: Siediti, parliamo...
  • Portia: Non pensavo di vederti.
    Andrew: È qui che si è sposata tua nonna. Me lo ricordo bene questo posto.
    Portia: Sì, lo volevo pronto per il mio matrimonio.
    Andrew: Non ti sei sposata?
    Portia: No, mancano ancora due settimane.
    Andrew: Siamo ancora in tempo! Sei convinta di fare la cosa giusta?
    Portia: Convinta?
    Andrew: Di sposarti!
    Portia: Non sono mai assolutamente convinta di niente.
    Andrew: Potrebbe essere la cosa sbagliata.
    Portia: No, sono quasi sicura di fare la cosa giusta.
    Andrew: Splendido.
    Portia: Perché splendido?
    Andrew: Beh, a casa tua mi hai detto di fare la cosa sbagliata. Ora tu non stai facendo la cosa sbagliata, ma quella giusta. È ovvio che non segui il tuo consiglio, perché se così fosse non sposeresti questo signor Charles.
    Portia: Perché così faccio la cosa giusta.
    Andrew: Precisamente.
    Portia: Non so bene come, ma i tuoi discorsi tornano.
    Andrew: Bene. Hai idea di cosa si provi ad essere innamorati di una persona che sta per sposare un altro? Una persona assolutamente spledida, che entra in una stanza e la illumina come un raggio di sole, e che tu sai che sta mentendo a sé stessa.
    Portia: Mentendo?
    Andrew: In modo convincente, sì. Molto, moltissimo.
    Portia: Oh, e a che proposito?
    Andrew: Sul fatto che non mi ami, quando io so che in qualche modo non è vero.
    Portia: Scusa, ma come fai a saperlo?
    Andrew: Portia, ho fatto tutto quello che dovevo, dentro e fuori.
    Portia: Ma quello non ha importanza per me!
    Andrew: Un po' dovrà pur averne, perché altrimenti tu ameresti me, e non un uomo che con il mento può affondare il Titanic!
    Portia: [ride]
    Andrew: Che c'è? Visto? È vero, no?! Scusa. Lui ti fa brillare così? Ti fa ridere così?
    Portia: Nessuno mi fa ridere come te!
    Andrew: Bene, allora ammettilo, ammettilo che mi ami!
    Andrew: Portia... dammi un bacio.
    Portia: Oddio...!
    Andrew: Tutto qui, solo un bacio veloce. Un piccolo bacio non metterà in crisi un matrimonio eccezionale. E poi mi spiegherebbe perché le tue pulsazioni sono passate da 66 a 102 battiti al minuto... la respirazione raddoppiata, stai emettendo nuvole di feromone, Portia.
    Portia: Non sei leale a leggermi così.
    Andrew: Lo so. L'amore non è leale. Sto leggendo il tuo cuore, ti sto chiedendo di seguirlo, ti sto implorando. Implorare dovrebbe essere una cosa umiliante, ma non importa... Io ti Amo, Portia. Ti ho amata dal primo momento che ti ho vista.
    [Si baciano]
    Portia: Avevi detto un bacio veloce...
    Andrew: Ho mentito!
  • Portia: Maledizione, Andrew, se tu vuoi riuscire in questa cosa...
    Andrew: Quale cosa?
    Portia: Questa a cui stai tentando di arrivare, devi piantarla di trattarmi con tanta deferenza.
    Andrew: Non posso fare a meno della deferenza, è incorporata.
    Portia: Allora cambia.
    Andrew: Cambia? Io sono cambiato.
    Portia: Io non dico esternamente, devi cambiare dentro di te. Corri qualche rischio, fai qualche errore.
    Andrew: Errore?
    Portia: Sì, a volte è importante non essere perfetti, è importante fare la cosa sbagliata.
    Andrew: La cosa sbagliata!?
    Portia: Sì.
    Andrew: Perché? Oh sì, per imparare dai propri errori.
    Portia: No, per farli e basta! Per scoprire cosa è reale e cosa non lo è, per scoprire quello che tu provi!
  • Grace, riferendosi alla cena: Per me è una porcheria.
     
    Andrew, perplesso: Porcheria? I porci... non hanno le ali. È pollo!


Vi lascio con due sketch interessanti e riflessivi sulla libertà e l'esistenza umana:




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